Articoli pubblicati nella categoria: Scuola
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Educare ai valori, ma non iniziamo dal nulla
Schermata 06-2459020 alle 16.03.16

di Vittoria Esposito
Il mio istituto ITET Einaudi di Bassano del Grappa si é sempre contraddistinto per una ventennale attenzione ai temi legati alla educazione alla cittadinanza, declinata anche nelle forme di educazione alla cittadinanza digitale, ecco perché l’entrata in vigore della legge di introduzione alla educazione civica non ci coglierà di sorpresa.

Forse sarebbe stato meglio chiamarla educazione alla cittadinanza, piuttosto che legge d’introduzione alla educazione civica, perché avrebbe dato meglio l’idea della complessità. La trasversalità é il tratto che la contraddistingue e in quest’ottica che ci siamo mossi nel programmare e riorganizzare nuovi curricula nei nostri consigli di classe.

.
Formazione degli insegnanti secondari: come uscire dall’attuale (brutto) momento
Schermata 07-2459033 alle 16.03.53

di Giunio Luzzatto

Va recuperato, per i vincitori del concorso di assunzione degli insegnanti secondari, il percorso formativo triennale (composito tra università e sistema scolastico) previsto da un Decreto del 2017 e poi soppresso.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Un insegnamento per le competenze trasversali
Schermata 06-2459020 alle 12.24.01

di Daniela Lazzati

Dall’a.s. 2020/21 entrerà in vigore la legge n. 92 – 20 agosto 2019, con la quale, com’è noto, si introduce l’insegnamento scolastico dell’educazione civica. Si tratta di un’occasione da non perdere per le scuole di ogni ordine e grado, occasione per costruire e sviluppare, nei nostri studenti, competenze trasversali di grande rilevanza, sia per la formazione dei futuri cittadini che, nelle scuole secondarie di secondo grado, per completare il profilo culturale e professionale dei diplomati, in vista del loro ingresso nel mondo del lavoro, ovvero della prosecuzione dei loro percorsi di studi.
In tal senso anche l’insegnamento dell’educazione civica si inquadra nella cornice delle competenze chiave per l’apprendimento permanente del Consiglio d’Europa del 2018, e, in particolare, proprio della competenza in materia di cittadinanza. Per alcune scuole sarà quindi il momento di pensare e di elaborare concretamente una vera programmazione didattica per competenze. E sarà anche il momento di valorizzare i percorsi e le iniziative che, all’interno di Cittadinanza e Costituzione, o di altri interessanti ed innovativi progetti, le scuole hanno attivato già nei precedenti anni scolastici.
Vediamo in concreto qualche buona pratica che può chiarire meglio come l’educazione civica potrà essere parte significativa del curricolo dei diversi indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado.

.
DIBATTITO RIPENSARE GLI ORDINAMENTI SCOLASTICI : Quale scuola per il dopo-virus
Schermata 06-2459025 alle 15.55.18

di Orazio Niceforo (per accedere all’articolo che ha avviato il dibattito cliccare QUI )   L’articolo di Benadusi e Campione pubblicato nel n.1/2020 di Scuola democratica “Ripensare gli ordinamenti scolastici e in particolare la secondaria” esordisce con una osservazione che non si può non condividere: è dai tempi delle riforme…

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Educazione alla cittadinanza e insegnamento della Costituzione
vbn

di Michele Busi
“L’ombra sua torna, ch’era dipartita”. Si potrebbe usare questo verso dantesco per riferirsi al ritorno, a partire da settembre, dell’educazione civica nella scuola italiana.
La Ministra Azzolina invierà a breve al Consiglio Superiore della PI le Linee guida messe a punto da un’apposita Commissione per dare concreta e non facile applicazione alla legge 20.8.2019 n. 92 sull’“Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”.
Tre sono i nuclei concettuali a cui le Linee guida cercano di ricondurre la vasta materia della legge. In primo luogo la Costituzione quale cardine fondamentale della convivenza e del patto sociale del nostro Paese. In secondo luogo, i temi dello sviluppo sostenibile, dell’educazione ambientale, oltre che della conoscenza e della tutela del patrimonio e del territorio. Terzo nucleo è quello della cittadinanza digitale.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Un Portfolio delle competenze di cittadinanza. Per l’Educazione Civica trasversale
Schermata 06-2459016 alle 11.47.14

di Giuseppe Adernò
Mentre il MIUR prepara le Linee guida per l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, si propone alle scuole di mettere in atto l’avvio di un portfolio di documentazione e di competenze del senso civico scaturito dalle opportunità formative che la scuola offre ai propri studenti e sarebbe auspicabile che tali opportunità fossero destinate agli studenti di tutte le classi della scuola.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Dialogo sull’educazione civica in tempi di coronavirus
Schermata 06-2459015 alle 13.31.09

di Luciano Corradini
In questi giorni in cui la nostra routine è stata trasformata in modo tanto profondo quanto inatteso dall’entrata in scena del coronavirus, In molti ci siamo domandati: “Ci salveremo?”.

Prima di schierarmi fra gli ottimisti e i pessimisti io mi sono chiesto, però, qual è il soggetto di questo verbo “ci salveremo”. E da quali sventure, da quali ingiustizie, da quali sofferenze non necessarie ci salveremo, mentre ospedali e cimiteri non reggono il ritmo dei contagiati e dei defunti. Noi chi? Noi italiani, noi europei, noi occidentali, noi bianchi, noi cristiani, noi esseri umani, noi esseri viventi sul Pianeta? Si potrebbe continuare, selezionando coloro che ci interessano più da vicino.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Un esempio per ispirare il Piano dell’Offerta Formativa degli Istituti Scolastici
Schermata 06-2459009 alle 09.59.49

di Tiziana Guerrini

Educazione Civica. Costituzione 2030: si chiamerà cosi’ il percorso che l’I.T.T.S. A. Volta di Perugia avvierà dal prossimo settembre per rispondere all’introduzione obbligatoria dell’Educazione Civica da parte del Ministero dell’Istruzione con la legge n.92 del 20 agosto 2019. In realtà, non si tratta di un qualcosa di nuovo o di profondamente rivoluzionario perché l’Istituto in cui lavoro e nel quale coordino le attività di Cittadinanza e Costituzione, grazie alla particolare sensibilità della Dirigente Scolastica Rita Coccia, da anni ormai è seriamente e concretamente impegnato in percorsi strutturati che vogliono coinvolgere gli studenti e creare e potenziare quel sentimento di appartenenza e consapevolezza civica di cui il nostro Paese, l’Europa e il Mondo intero hanno terribilmente bisogno.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Socializzazione etico-politica ed educazione alla Cittadinanza Globale a scuola. Work-Based Learning nella Società della conoscenza
youth

di Luisa Aiello –
E’ possibile perseguire obiettivi formativi di cittadinanza globale e sviluppo sostenibile attraverso la creazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento fondati sulla relazione con i contesti organizzativi, le culture e le professionalità del lavoro? Il contributo interpreta i differenti orientamenti concernenti il potenziale educativo del Work-Based Learning nella scuola secondaria del secondo ciclo come espressione di differenti “teorie” della complessità sociale e presenta alcuni primi risultati del Progetto “Modelli innovativi di alternanza scuola lavoro” – condotto dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) all’interno del Programma Operativo Nazionale 2014-2020 “Per la scuola competenze e ambienti per l’apprendimento” – attraverso una ricerca di campo basata principalmente su questionari e focus group per l’analisi di studi di caso (percorsi di alternanza scuola lavoro realizzati negli a.s. dal 2016/17 al 2018/19, per perseguire obiettivi formativi di cittadinanza globale e sviluppo sostenibile).

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Pratiche di cultura del contraddittorio nella scuola italiana: Il progetto ‘A suon di parole – Il gioco del contraddittorio’
Schermata 05-2458999 alle 13.04.03

di Paolo Sommaggio – Chiara Tamanini
Il progetto ‘A suon di parole – Il gioco del contraddittorio’ ha evidenziato come il confronto dialettico, vissuto come una competizione sportiva, sia in grado di promuovere negli studenti il desiderio e la capacità di confrontare i propri ragionamenti con quelli degli altri. Scopo del “gioco educativo” è di sviluppare l’autonomia di pensiero nei giovani, aumentarne la interazione e la coesione sociale. Il dibattito, se svolto secondo un’ispirazione socratica, prepara infatti i cittadini di domani.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Pratiche non prediche
Schermata 05-2458995 alle 11.14.58

di Orazio Niceforo
Quella di cui si parla di meno, ma che dovrebbe essere la principale finalità dell’EC, è l’educazione alla cittadinanza democratica, che si fonda sulla conoscenza e sul rispetto delle regole di convivenza frutto di una maturazione personale legata a pratiche esperienziali più che alla conoscenza di norme che se non diventano vita vissuta restano astratte, mute. Per questo, almeno per quanto riguarda la scuola secondaria superiore, andrebbe incoraggiata, con la ripresa delle attività scolastiche a settembre, l’utilizzazione dei ‘Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento’ (PCTO, la sigla che ha sostituito l’ASL, Alternanza Scuola Lavoro) in forma di esperienze di EC praticate.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Educazione e cittadinanza in tempi di crisi della democrazia
Schermata 05-2458981 alle 19.31.53

di Loredana Sciolla -
Più i cittadini sono istruiti e informati meno sono manipolabili. Ma gli sforzi maggiori devono essere indirizzati a promuovere l’educazione alla cittadinanza democratica spiegando come questa sia cambiata nel tempo e come recuperare il senso di una cittadinanza attiva ed esigente non solo attraverso la sua istituzionalizzazione nel curriculum come materia specifica di insegnamento, ma attraverso tutti i mezzi disponibili: dalla diffusione delle buone pratiche all’uso informato e critico dei nuovi media, dalla promozione di contesti che sviluppano l’interazione e il senso di comunità, allo sviluppo dell’attitudine al ragionamento e all’argomentazione.

.
STORIE DA LEGGERE E RACCONTARE: Apprendere i valori quando gli insegnanti non sono un buon esempio.
Schermata 05-2458988 alle 17.39.20

Recensione di “ASCOLTA IL MIO CUORE” di Bianca Pitzorno – a cura di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi) –
I fatti narrati nel romanzo sono realmente accaduti nella scuola elementare frequentata dalla Pitzorno in Sardegna. La maestra è rappresentata proprio com’era, un esemplare umano che sapeva insegnare a scrivere e a leggere, ma non a capire ed educare i suoi alunni al rispetto degli altri e alla conoscenza di se stessi.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – Reintroduzione dell’educazione civica e insegnamento di “questioni controverse”
Schermata 05-2458982 alle 12.20.22

di Alessandro Cavalli
Dobbiamo chiederci perché tutti i tentativi di introdurre l’educazione civica hanno incontrato difficoltà così persistenti.
Per comprendere il passato e il presente di questo Paese, non si può evitare di affrontare “questioni controverse”, sulle quali è legittimo avere opinioni diverse e persino contrastanti. Se gli insegnanti non hanno strumenti didattici adeguati per affrontare le questioni controverse, tenderanno inevitabilmente ad evitarle e avranno anche buone ragioni per farlo, perché altrimenti metterebbero in moto dinamiche che poi non sarebbero più in grado di controllare. D’altronde che non ci siano reali opportunità per portare in classe la natura controversa e problematica della realtà politica e sociale al di fuori della scuola è probabilmente uno dei fattori che spiegano il disinteresse e l’apatia di molti giovani nei confronti della scuola.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – L’anno prossimo, l’Educazione Civica in tutte le scuole italiane. Perché occorre occuparsene fin d’ora
Schermata 04-2458962 alle 14.15.25

di Giunio Luzzatto

Potrebbe apparire fuori tempo, in un momento nel quale si stanno ancora dibattendo le procedure con le quali si concluderà l’attuale anno scolastico, esaminare le modalità con le quali nell’anno prossimo si dovrà non solo recuperare qualche cosa di ciò che in quest’anno non si è riusciti a completare, ma addirittura procedere a una importante innovazione. Peraltro, si dice spesso che proprio le crisi possono dare uno stimolo a non limitarsi a ripristinare, puntando invece a miglioramenti.

.
DIBATTITO EDUCAZIONE CIVICA ORA – L’educazione contro la post-democrazia
index

di Luciano Benadusi

La rivista Scuola Democratica-Learning for Democracy ha posto da sempre al centro del suo impegno intellettuale, in coerenza con il lascito di John Dewey, il filosofo e pedagogista americano autore di Democrazia e educazione (1963), la relazione fra educazione e democrazia. A maggior ragione è chiamata a farlo oggi davanti ad una grave sintomatologia di crisi della democrazia, perfino nei paesi che storicamente ne erano stati la culla.

.
CHIAMATA AL DIBATTITO : EDUCAZIONE CIVICA ORA – Un’opportunità decisiva da giocare, oggi più che mai
imgtreages

Quest’anno è cruciale per definire il modo in cui nelle scuole sarà vissuto concretamente l’insegnamento di Educazione Civica, dopo l’entrata in vigore della legge 92/2019 con un inusuale e altissimo consenso in parlamento. Cosa questo insegnamento diverrà nella vita concreta delle scuole, nel percorso di apprendimento e nelle vite degli studenti e delle studentesse dipende ora da una molteplicità di attori. Vi invitiamo a contribuire al dibattito su Learning4.it, il blog di Scuola Democratica.

.
STORIE DA CONOSCERE E RACCONTARE – Quando si mette in gioco Rodari
Gianni Rodari amb Nens

di Piero Valentini
E’ facile in questo periodo imbattersi in un’infinità di articoli che commemorano Gianni Rodari, dato che proprio questi giorni corrispondono al suo centenario. Sarebbe utile, almeno in questo momento di picco di attenzione verso Rodari, sganciarsi dalla tentazione di contemplarlo, per provare a dare maggiore importanza al suo contributo per la scuola, per l’apprendimento. In questo senso rimettere in gioco Rodari. Il suo scopo nelle scuole non era infatti quello di farsi ammirare come scrittore ma insegnarci che nella società dell’intrattenimento possiamo essere non solo consumatori.

.
Mobilità studentesca internazionale e borse di studio: quale impatto?
mobilità-3

A cura di Fondazione Intercultura

All’interno del processo di internazionalizzazione della scuola, la mobilità studentesca internazionale rappresenta un fenomeno strutturale in continuo aumento. Sempre più studenti, decidono di arricchire il proprio percorso italiano di studi con un’esperienza formativa in un paese diverso. La quasi totalità di chi svolge l’esperienza all’estero dichiara che essa ha avuto un impatto decisivo sulla propria vita e che non avrebbe potuto parteciparvi senza una borsa di studio.

.
Gli Atti di EDUCATION AND POST-DEMOCRACY, la Prima Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica”
Schermata 11-2458806 alle 18.14.45

Sono stati pubblicati gli Atti della Prima Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica”, che si è svolta a Cagliari nei giorni 6,7 e 8 giugno 2019. L’obiettivo della Conferenza era riunire ricercatori, decisori e educatori di tutto il mondo per studiare i concetti di “educazione” in un’era di “post-democrazia” in cui gli studiosi sono chiamati ad affrontare e contrastare nuove forme di democrazia autoritaria. Qui i link aperti e gratuiti ai tre volumi.

.