Articoli pubblicati nella categoria: Altre fonti
STORIE DA CONOSCERE E RACCONTARE. Stranieri che meritarono un monumento in un paese diverso dal loro.
Schermata 1 03-2458912 alle 09.27.03

A cura di Paola Benadusi Marzocca

A volte un paese può beneficiare a tal punto del contributo di persone straniere da dedicare loro un monumento.

Circa 60 italiani illustri riposano nel più famoso cimitero parigino, il Père Lachaise, come sappiamo dalla splendida pubblicazione in doppia lingua “L’Italia del Père Lachaise-Vies Extraordinaires des Italiens de France e des Francais d’Italie” edita da Skira, a cura di Costanza Stefanori con suggestive fotografie e illustrazioni (pp. 320, € 60), corredata da una piccola mappa e fortemente voluta dal console d’Italia a Parigi Emilia Gatto. Come quest’ultima scrive sono persone di nazionalità italiana “che incarnano il legame profondo e indissolubile tra i popoli italiano e francese…”.

.
On line il numero speciale Scuola Democratica dedicato a Digitalizzazione della scuola
Schermata 04-2458960 alle 22.45.50

Temi, teorie e metodi di ricerca; Una rilettura critica della digitalizzazione nella scuola italiana.

.
Raccontare ai bambini l’antisemitismo
Schermata 01-2458879 alle 18.43.04

RECENSIONI a cura di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi)
- Lia Levi, UNA BAMBINA E BASTA, HarperCollins
- Sophie Adriansen, IL GIORNO SPECIALE DI MAX, De Agostini

Raccontare ai bambini la storia negli aspetti più mostruosi è estremamente difficile, ma è un dovere farlo da parte degli adulti e della scuola. Purtroppo c’è un’estrema attualità del genocidio degli ebrei avvenuto durante la seconda guerra mondiale e l’antisemitismo, come viene denunciato da vario tempo, serpeggia a volte mascherato, velato da uno lieve strato di nebbia, a volte apertamente dichiarato, insinuandosi segretamente negli anfratti della nostra società.

.
Può un bullo trasformarsi in un bravo ragazzo?
Schermata 01-2458865 alle 09.55.23

NON PERDERMI NON PERDERTI di Luisa Mattia-Luigi Ballerini

Recensione a cura di Paola Benadusi Marzocca

Può un bullo trasformarsi in un bravo ragazzo? Cambiare il suo atteggiamento arrogante e prevaricatore? NON PERDERMI NON PERDERTI di Luisa Mattia-Luigi Ballerini racconta il percorso interiore di un giovane liceale condannato per atti di bullismo.

.
Mobilità studentesca internazionale e borse di studio: quale impatto?
mobilità-3

A cura di Fondazione Intercultura

All’interno del processo di internazionalizzazione della scuola, la mobilità studentesca internazionale rappresenta un fenomeno strutturale in continuo aumento. Sempre più studenti, decidono di arricchire il proprio percorso italiano di studi con un’esperienza formativa in un paese diverso. La quasi totalità di chi svolge l’esperienza all’estero dichiara che essa ha avuto un impatto decisivo sulla propria vita e che non avrebbe potuto parteciparvi senza una borsa di studio.

.
Politica, Cittadinanza, Diversità e Inclusione. Il primo volume degli atti del Convegno Education and Post Democracy
Schermata 12-2458820 alle 17.45.20

Politica, Cittadinanza, Diversità e Inclusione sono i concetti chiave che hanno guidate la selezione dei contributi raccolti all’interno del primo volume degli Atti della Prima Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica”.

La Conferenza, svoltasi a Cagliari nei giorni 6,7 e 8 giugno 2019, ha avuto l’obiettivo di riunire ricercatori, decisori e educatori di tutto il mondo per studiare i concetti di “educazione” in un’era di “post-democrazia” in cui gli studiosi sono chiamati ad affrontare e contrastare nuove forme di democrazia autoritaria.

.
“A SCUOLA DI ENIGMISTICA – UN ANNO DI GIOCHI TRA I BANCHI DELLA 5° A” di Angelo Petrosino con Marino Cassini
Schermata 12-2458820 alle 17.25.49

Recensione a cura di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi)
Rendere l’apprendimento leggero, creare interesse senza annoiare. Questa è la grande sfida che dovrebbe affrontare la scuola dal ciclo delle elementari alle medie e oltre. Petrosino guida i ragazzi a scoprire i misteri del linguaggio con crittogrammi, sciarade, anagrammi, giochi di pensiero. un testo che educa alla logica, che invita a imparare stimolando capacità creative ed artistiche.

.
Gli Atti di EDUCATION AND POST-DEMOCRACY, la Prima Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica”
Schermata 11-2458806 alle 18.14.45

Sono stati pubblicati gli Atti della Prima Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica”, che si è svolta a Cagliari nei giorni 6,7 e 8 giugno 2019. L’obiettivo della Conferenza era riunire ricercatori, decisori e educatori di tutto il mondo per studiare i concetti di “educazione” in un’era di “post-democrazia” in cui gli studiosi sono chiamati ad affrontare e contrastare nuove forme di democrazia autoritaria. Qui i link aperti e gratuiti ai tre volumi.

.
“Proibito leggere” di Alan Gratz
Schermata 10-2458786 alle 09.40.48

Recensione a cura di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi)

Ha scritto C.S. Lewis, l’autore tra l’altro delle indimenticabili “Cronache di Narnia”, che “l’abitudine di leggere rende qualsiasi bosco un po’ fatato” e non allontana certo i bambini dai boschi della realtà come, invece, vorrebbero taluni, convinti di sapere cosa hanno bisogno e quali siano le letture più adatte secondo l’età e soprattutto in base alle loro regole morali.

.
“Identici. 22 storie per raccontare la bellezza della diversita’ “
Schermata 10-2458771 alle 20.05.44

Recensione a cura di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi)

Partiamo da qualche domanda: che cosa è la diversità? Che cosa è l’identità? Che cosa è l’età? Come ha scritto Bernard Show in una sua famosa commedia l’età è una questione relativa. In effetti quando si raggiungono i cent’anni tutti hanno la stessa età: invecchiare è già di per sé un destino. Sono parole fulminanti per comprendere il mistero e il senso della nostra esistenza. Se scrivere è uno dei tanti modi con cui si realizza la comunicazione, la facoltà di comunicare è anche correlata alla quantità e qualità delle esperienze che si vivono e quindi in una certa misura le capacità espressive crescono mentre matura l’individuo con il suo patrimonio di esperienze e la sua rete di relazioni con gli altri.

.
Sviluppo sostenibile e il ruolo della formazione
commuters-crowd_2059977b

A che punto siamo con l’Agenda 2030? Secondo il rapporto ASVIS registra un certo ritardo.
Il mondo della scuola sta provando a mobilitarsi, quello della formazione? E’ in questo segmento che l’apprendimento è più vicino al cambiamento delle pratiche.

.
“Fiabe magiche per grandi e bambini” di P. Benadusi Marzocca
TBknbENx7fQE_s4-mb

Recensione a cura di Eugenia M. Niccolai (psicoterapeuta specializzata in psicologia dell’età evolutiva)
Le fiabe corrono ancora per il mondo perché racchiudono tutte le scene dell’universo. C’ è da chiedersi se oggi sia ancora possibile raccontare, se si possa restituire alla parola il suo magico potere. Ebbene le FIABE MAGICHE PER GRANDI E BAMBINI di Paola Benadusi Marzocca immergono in una sorta di medioevo fantastico.

.
LA BATTAGLIA DELLE BAMBINE – INSIEME CONTRO LA MAFIA di S. Dolce
Schermata 07-2458688 alle 18.06.22

Recensione di Paola Benadusi Marzocca -
Che cosa offre la vita in una città dove la mafia comanda? Paura, raccapriccio, desiderio di fuga. La mafia è ben presente ancora oggi nel nostro Paese. Le persone che sono state uccise in passato e ai nostri giorni perché erano oneste sono tante, troppe. Simona Dolce nel suo romanzo LA BATTAGLIA DELLE BAMBINE – INSIEME CONTRO LA MAFIA (Mondadori € 16,00) racconta Palermo e la mafia immaginando la vita quotidiana di cinque ragazzine. Sono i volti delle foto in bianco e nero di Letizia Battaglia, fotografa famosa in tutto il mondo contenuti nel testo.

.
«Una scuola senza qualità genera rabbia sociale e populismo»
Schermata 07-2458666 alle 09.05.43

di Luciano Benadusi – articolo pubblicato su corriere.it

La povertà e la disuguaglianza educativa tanto più sono oggi un fattore trainante del nazional-populismo in quanto si sommano con la povertà e la disuguaglianza economica.

Come si desume già dalla sua testata Scuola democratica, rivista trimestrale edita da Il Mulino , ha da sempre focalizzato il suo impegno intellettuale sulla relazione fra educazione e democrazia, in coerenza con il lascito culturale di John Dewey. Questo impegno è divenuto anche più importante oggi dinnanzi ad una crisi della democrazia liberale che va diffondendosi nel mondo sino a farsi minacciosa perfino in Paesi dove sembrava aver piantato le più solide radici. Per tale ragione la rivista ha organizzato la sua prima conferenza scientifica internazionale a Cagliari il 6-7-8 giugno, sul tema «Education and Post-Democracy». La rilevanza attuale del tema, insieme al carattere interdisciplinare ed internazionale della conferenza, spiega l’ampiezza della partecipazione: fra ricercatori universitari ed extra universitari nonché insegnanti e dirigenti scolastici circa 850 persone provenienti da 27 nazioni (dall’Italia all’Europa, dagli Stati Uniti all’America del Sud, dall’Asia al Nord Africa)

.
Nuova educazione civica e rimozione collettiva: come uscirne
Schermata 07-2458666 alle 08.51.54

di Alessandro Cavalli – Articolo pubblicato su ilsussidiario.net
La Camera ha approvato, col consenso, caso piuttosto raro, delle forze di governo e di opposizione, un disegno di legge per la re-introduzione dell’educazione civica in tutti gli ordini di scuola.

Cosa spiega il bisogno ricorrente di re-introdurre questa materia scolastica? La risposta è semplice: l’educazione civica non ha mai messo vere radici nella scuola italiana. Le ragioni di questa assenza non sono difficili da individuare.

.
Educazione civica, luci, ombre e sfide di una materia da “inventare”
Schermata 07-2458666 alle 08.46.02

di Pietro Valentini – Articolo pubblicato da ilsussidiario.net

Un mondo in continuo cambiamento sembra acuire il bisogno di cittadini più competenti, capaci di agire con consapevolezza e responsabilità le trasformazioni che incontrano nelle loro vite.
Ma questo bisogno è rincorso tardivamente dalle istituzioni formative, in un momento che lascia intravedere la chiusura degli spazi di democrazia, o arriva invece proprio al momento giusto, per fornire slancio ad una nuova generazione che vuole esercitare pienamente queste competenze avvalendosi di tutte le opportunità che questa epoca può mettere a disposizione?

.
RECENSIONE del libro GUERRA AI PROF! di Andrea Maggi
Schermata 06-2458647 alle 16.57.26

Recensione a cura di Paola Benadusi Marzocca –
Divertire è difficile tanto più quando ci si rivolge a giovani lettori. Si sa, gli adulti vorrebbero dominare ma i ragazzi non si lasciano opprimere facilmente, oppongono resistenza, vogliono essere liberi e oggi più che mai anche a rischio di confusione e incertezza per il loro futuro. Ben vengano perciò libri come GUERRA AI PROF! LEONARDO DAMIANI E IL MIRACOLO DI SUOR BERNARDINA di Andrea Maggi così ricco di situazioni comiche da essere irresistibile. Ed è scritto da un professore di lettere!

.
Perchè una conferenza su Educazione e Post Democrazia
Schermata 01-2458514 alle 18.06.37

di Luciano Benadusi La rivista Scuola democratica ha posto da sempre al centro del suo impegno intellettuale la relazione fra educazione e democrazia. Tanto più è chiamata a farlo oggi in presenza di una sintomatica di crisi della democrazia, presente perfino nei paesi che storicamente ne sono stati la culla….

.
Il Piccolomini nato duca e morto bandito
Schermata 05-2458619 alle 17.31.56

Libro di Paola Benadusi Marzocca RECENSIONE A CURA DI Lidia Lombardi (Succede Oggi)
L’autrice ripropone con nuovi inediti l’irresistibile discesa di Alfonso, pronipote di Enea Silvio-papa Pio II, ricostruendone la vita. Nemico del pontefice Gregorio XIII, al capo di un esercito di 500 uomini compì scorribande in tutto il centro Italia, arrivando a minacciare anche Roma .

.
Il ’68 e l’istruzione. Prodromi e ricadute dei movimenti degli studenti
Schermata 05-2458606 alle 11.06.20

Benadusi Luciano, Campione Vittorio, Moscati Roberto (a cura di)

Il ’68, almeno per quanto attiene al campo dell’istruzione, è stato sì un momento di rottura con il passato, un breaking point, ma ha avuto le sue pre-condizioni e i suoi prodromi nel periodo precedente, e molte ricadute sul periodo successivo.

.