IN AGENDA: seminario “Spazi di apprendimento emergenti “
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Il divenire formativo nei contesti di coworking, FabLab e università.
Organizzato da ISFOL, si svolge il 27 maggio 2016 presso l’ Auditorium Isfol, corso d’Italia 33, Roma.
Attraverso la testimonianza diretta dei protagonisti dei casi di studio analizzati (docenti universitari, responsabili di coworking e FabLab, studenti, coworker e maker), si intende riflettere su come stia cambiando l’apprendimento all’interno di nuovi contesti lavorativi e formativi.

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Note sul V Rapporto ISMU-MIUR sugli studenti di cittadinanza non italiana
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di Fiorella Farinelli (Esperta di sistemi scolastici e formativi)

L’11 aprile scorso a Milano è stato presentato il V Rapporto ISMU-MIUR sugli studenti di cittadinanza non italiana. Con approfondimenti dedicati alla “scuola multiculturale nei contesti locali”. I dati analizzati ( anno scolastico 2014-15 ) sono per lo più di fonte MIUR.

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IN AGENDA: Convegno “Il Preside in Europa”
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Organizzato da Anp in collaborazione con Esha, a Roma, il 25 maggio 2016 ore 9.30-13.30, presso ITIS G. Galilei – via Conte Verde 51.
Il nuovo profilo professionale del dirigente in Italia è il frutto di intense riflessioni, ricerche e contributi in seno alla scuola italiana ed anche di attenta analisi di buone pratiche in altri paesi europei. La nuova figura dirigenziale disegnata dalla Legge 107/2015 trova infatti molte delle sue radici anche in esperienze positive d’avanguardia maturate in Europa.

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IN AGENDA: Convegno “Educazione, diversità e cittadinanza inclusiva”
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Quale ruolo per la scuola nel contrasto all’estremismo religioso violento ?
20 Maggio 2016, ore 14,00 – 19,00, Roma, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione Università di Roma Sapienza
Via Salaria 113, Aula B8

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Orientamento integrato: qualche prima osservazione
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di Giunio Luzzatto (esperto di organizzazione didattica dei sistemi universitari) -
Il documento su “Orientamento integrato tra Scuola e Università”, approvato dal Consiglio Universitario Nazionale il 5 aprile scorso, merita la massima attenzione non solo da parte della Ministra cui è diretto (e alla quale compete compiere le azioni ivi suggerite), ma da parte dell’intero mondo educativo italiano.

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Educare a vivere con gli altri: cosa può fare la scuola?
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Di Saul Meghnagi, dal Convegno organizzato dall’Associazione TreeLLLe, svoltosi a Roma, il 19 marzo 2016 presso la Luiss.
Nel convegno sono stati presentati i risultati di uno studio che ha analizzato il problema dell’”Educazione alla cittadinanza nella scuola superiore” e che ha interessato giovani diplomati (19-23 anni). Le sfide determinate da una società composita per cultura, sensibilità, idee sulla società e sulla democrazia, vedono crescere l’importanza di una “global citizenship”, una formazione civica aperta al confronto e suscettibile di garantire la convivenza civile tra persone, lingue, religioni, esperienze diverse di lavoro e di vita. Questo è uno dei temi primari sui quali l’Associazione TreeLLLe intende promuovere il confronto e il dibattito nazionale.

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I ribaltamenti di Pennac. Da allievo a insegnante
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di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi) -
In un libro di Pennac un insegnante si scusa anzitutto con i suoi allievi divenuti adulti, sottolineando che non aveva in mente un progetto di “pedagogia attiva”, bensì che da bambino era convinto in buona fede che riguardo allo studio l’unico metodo valido per lui era “semplicemente lo studio, quello del maestro e quello dell’allievo, mentre il resto era solo scappatoia, menzogna, demagogia, e compagnia bella.”

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“Idee di università e strategie degli Atenei italiani” dal convegno GEO
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Il Centro Inter-Universitario “Giovani Educazione Orientamento” (GEO) ha recentemente promosso un processo di riflessione su “Idee di università e strategie degli Atenei italiani” che ha avuto una prima conclusione in un Convegno Nazionale svoltosi a Roma. Questo processo ha voluto coinvolgere esclusivamente i rettori e i loro più stretti collaboratori, nonché pochi esperti di istruzione superiore, per dare loro l’opportunità di riflettere e discutere tra pari, non sull’ultimo disegno di legge per l’ennesima riforma universitaria, ma sull’ “idea di università” in base alla quale intendono orientare le strategie del proprio ateneo in un arco temporale di medio-lungo periodo.
Qui di seguito riportiamo dei testi relativi al convegno.

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IN AGENDA: Seminario nazionale “I figli degli immigrati nella scuola: le nuove sfide”

10/11 marzo 2016 Napoli, Maschio Angioino e Castel dell’Ovo. Terzo seminario nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con l’ Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura, istituito dal ministro Giannini, nel settembre del 2014.

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In cosa primeggia una scuola attenta alla persona
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di Stefano Casarino (Docente di Materie Letterarie nel Liceo Classico e Presidente della Delegazione di Cuneo dell’A.I.C.C. Associazione Italiana Cultura Classica) – Il Premio assegnato a Vienna dal “Progetto Zero” il 10 febbraio alla Scuola Italiana per l’inclusione degli alunni disabili è l’occasione per riflettere, assieme alla lettura de “Il ragazzo che parlava con la luce” di Maurizio Arduino (Einaudi 2014) su cosa caratterizza il nostro sistema scolastico rispetto a quello degli altri Paesi europei.

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Andare avanti, guardando indietro!
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di Giancarlo Cavinato e Lanfranco Genito (MCE Movimento di Cooperazione Educativa) -

La scuola italiana, recentemente, sembra rispecchiare sempre più i limiti e la crisi della fase politico-culturale che stiamo attraversando, perdendo quasi di vista la sua stessa funzione sociale. I docenti oscillano tra innovazione ed adattamento, laddove l’innovazione, spesso, si identifica con l’uso di tecnologia più moderna in una buona scuola non cambiando la sostanza del rapporto educativo e finendo col rappresentare, così, solo una verniciatura di facciata: cambiare per non cambiare, di gattopardesca memoria.

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La valutazione della ricerca accademica in Italia: un esercizio da ripensare
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di Francesco Prota (Università di Bari “Aldo Moro” e Cerpem) e Maria Jennifer Grisorio (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – ARTI) –
A fine 2015 si è avviata la Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2011-2014 che fa seguito alla VQR 2004-2010 che ha rappresentato il primo esercizio valutativo su ampia scala del sistema della ricerca scientifica in Italia. Proprio alla luce della sua rilevanza è opportuno, a nostro giudizio, richiamare le non poche criticità che hanno contraddistinto la VQR 2004-2010.

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I temi delle Relazioni dei Rettori

di Giunio Luzzatto
Il presente contributo intende semplicemente presentare in termini alcuni dei temi emergenti dalle Relazioni dei Rettori in modo da consentire di cogliere il senso delle questioni discusse al Convegno “Idee di università e strategie degli Atenei italiani” promosso dal entro Inter-Universitario “Giovani Educazione Orientamento” (GEO)

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Jisseki Kankei: un sistema di transizione scuola-lavoro efficace per i giovani
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di Eleonora Savy (Laureanda Seconda Università di Napoli)
Allo scopo di sviluppare un approccio critico per comprendere meglio anche alcune difficoltà della transizione scuola-lavoro in Italia, questo contributo mira ad analizzare e ad approfondire il Jisseki kankei, il sistema giapponese di transizioni scuola-lavoro. Dai dati OCSE 2009, infatti, solo Germania e Giappone, nonostante le forti crisi economiche, sono riuscite a sviluppare meccanismi capaci di agevolare le transizioni-scuola lavoro e, quindi, a ridurre il fenomeno della disoccupazione giovanile.

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Un convegno diverso dagli altri

di Alessandro Cavalli
GEO (Giovani Educazione Orientamento) è un Centro Interuniversitario. Da circa quindici anni realizza ricerche, convegni, seminari di studio e attività formative sulla condizione giovanile, le istituzioni educative e i percorsi di orientamento scolastico e professionale. Tra il 30 novembre e il 1° dicembre dell’anno scorso ha organizzato a Roma un convegno per molti aspetti diverso dai tanti che negli ultimi anni hanno affrontato i temi delle riforme dell’università.

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SEGNALAZIONE: “Innovare l’istruzione tecnica secondaria e terziaria” Treelle e Rocca
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Un testo interessante e utile per fare il punto della situazione a conclusione del primo quinquennio di attuazione del riordino degli istituti tecnici (2007). E il quaderno “Innovare l’istruzione tecnica secondaria e terziaria” presentato dalle Fondazioni Treelle e Rocca in un recente convegno con lo stesso titolo inizia con i numeri : se con il 2010 la curva discendente delle iscrizioni e dei diplomi si è fermata, le novità introdotte non hanno consentito di recuperare il terreno perduto.

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RECENSIONE: “La scuola, le api e le formiche. Come salvare l’educazione dalle ossessioni normative” di Walter Tocci
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a cura di Fiorella Farinelli (Esperta di sistemi scolastici e formativi) –
Un libro dedicato alla scuola. Alle tante formiche operose che, curando “la buona vita in comune”, ne fanno talora un luogo straordinariamente innovativo, mentre non sembrano esserci, in questa fase, le api capaci di “scrutare curiose nuovi paesaggi per arricchire gli alveari”. La scuola e la politica, dunque. Un mondo tutto sommato vitale da un lato, e la ”riforma mancata”, le “ossessioni normative”, le decisioni “non generative” dall’altro.

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Il Sistema Universitario Italiano: rapporto col territorio, reclutamento, orientamento
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di Paolo Rossi (Università di Pisa e Consiglio Universitario Nazionale) –
Una diversa e più densa articolazione territoriale del sistema universitario produrrebbe anche una maggior consapevolezza dell’importanza della formazione superiore per lo sviluppo economico sociale e culturale del Paese. L’esperienza dei Paesi più avanzati ci dimostra che occorrono molta ricerca e molta formazione per avere buona ricerca e buona formazione. Una vera “buona università” non può prescindere da una vera “buona scuola” e soprattutto da un vero rapporto scuola-università che dovrebbe passare attraverso l’adozione di strumenti innovativi volti a favorire un orientamento di tipo realmente vocazionale.

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Contributi dal convegno “”Sistema universitario. È già ‘Buona università’?”
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Il convegno “Sistema universitario. È già ‘Buona università’?” si è tenuto presso la Seconda Università di Napoli il giorno 11 dicembre 2015

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Media, saperi e didattiche
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di Roberto Maragliano (Professore di Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento presso l’Università Roma Tre) dal Seminario annuale di Scuola Democratica “Verso quali scuole” -

Se la scuola si conferma restia a mettersi in gioco e ad accettare la sfida di cui digitale e rete si fanno tramite, la scuola stessa potrebbe paradossalmente porsi come il più efficace motore del processo, da tempo in atto, di descolarizzazione della società.

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