L’alternanza scuola-lavoro: pregi e ostacoli all’attuazione
Alternanza-scuola-lavoro

di Clorinda Maisto e Francesco Pastore –
L’alternanza scuola-lavoro (ASL) è senz’altro una delle innovazioni più importanti degli ultimi decenni delle transizioni scuola-lavoro in Italia. Nonostante l’obbligo di legge le resistenze sono ancora tante e la fase iniziale di implementazione è lenta e a macchia di leopardo sul territorio nazionale.

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Il quaderno Treellle su Istruzione e Formazione professionale.
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A Torino si è svolto qualche settimana fa il convegno “ Accendere i fari sull’Istruzione e Formazione Professionale” promosso dall’Associazione Treellle e dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. Come accade sempre, e lodevolmente, nelle iniziative firmate Treelle, riflessione e dibattito sono stati supportati da un Quaderno dedicato al tema, articolato in 5 capitoli : Il Quadro europeo ; Il contesto italiano; L’IeFP regionale ; L’istruzione professionale statale ; Criticità emerse e proposte.

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IN AGENDA: Convegno “Accendere i fari sull’istruzione e formazione professionale- IFP/VET”
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Giovedì, 23 giugno 2016 ore 14.30 17.30 presso Aula Magna del Politecnico,sede Lingotto, Via Nizza 230 Torino.
Nonostante la sua evidente rilevanza, questo settore non è al centro, come meriterebbe, dell’attenzione e della cura da parte dei decisori pubblici, degli esperti e dei media. Proprio per questo TreeLLLe e la Fondazione per la Scuola hanno deciso di accendere i fari sul tema conducendo un’analisi approfondita dell’evoluzione normativa, quantitativa e qualitativa dell’offerta formativa dell’Istruzione professionale (IP) di competenza statale e dell’istruzione e Formazione professionale (IeFP) di competenza regionale.

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CALL FOR PAPER : Re-conceptualising resistance in the sociology of education Discourse and practices challenging educational standards issued from globalisation
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Éducation et Sociétés.International journal of sociology and education – Special report project
Projects are to be sent before 1 November 2016.

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CALL FOR PAPER : Equity, Social Justice and Adult Education and Learning Policy
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8-10 June 2017 – University of Verona, Italy
All abstracts must be submitted by 19th January 2017

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IN AGENDA: Presentazione numero speciale SD – Sociomaterialità in educazione
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ROMA 22 giugno 2016, ore 14.30 a Roma Via Salaria 113
Oggetti, artefatti e spazi sono stati argomenti di interesse minore nelle indagini sulle pratiche e le politiche dell’apprendimento e dell’educazione. Lo special Issue di Scuola Democratica segnala e discute il nuovo interesse verso la materialità nell’educazione che invita a considerare gli oggetti, le tecnologie, i dispositivi, gli spazi come veri e propri ‘protagonisti’ delle pratiche e delle politiche educative.

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Organico potenziato. Una rondine non fa primavera
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di Fiorella Farinelli (Esperta di sistemi scolastici e formativi) – L’ introduzione del cosiddetto “organico potenziato”, qualche decina di migliaia di insegnanti in più, un bel gruzzolo di spesa pubblica, è un tema su cui questo blog ha invitato e invita a scrivere, per saperne e farne sapere di più. Una singola decisione, sebbene inappropriata, non si può usare per dire che non va bene niente . I casi specifici, o i dettagli, però qualcosa di utile lo rivelano sempre, tanto più quando ancora manchi un quadro puntuale e attendibile delle modalità concrete e degli esiti di qualche riforma/innovazione.

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IN AGENDA : Gli alunni con cittadinanza non italiana nella scuola
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Presentazione del Rapporto MIUR-ISMU, Alunni con cittadinanza non italiana. La scuola multiculturale nei contesti locali. Rapporto nazionale 2016 (a cura di Mariagrazia Santagati e Vinicio Ongini)
14 GIUGNO 2016 – ORE 15 VIA MILAZZO 11, ROMA

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IN AGENDA: seminario “Spazi di apprendimento emergenti “
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Il divenire formativo nei contesti di coworking, FabLab e università.
Organizzato da ISFOL, si svolge il 27 maggio 2016 presso l’ Auditorium Isfol, corso d’Italia 33, Roma.
Attraverso la testimonianza diretta dei protagonisti dei casi di studio analizzati (docenti universitari, responsabili di coworking e FabLab, studenti, coworker e maker), si intende riflettere su come stia cambiando l’apprendimento all’interno di nuovi contesti lavorativi e formativi.

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Note sul V Rapporto ISMU-MIUR sugli studenti di cittadinanza non italiana
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di Fiorella Farinelli (Esperta di sistemi scolastici e formativi)

L’11 aprile scorso a Milano è stato presentato il V Rapporto ISMU-MIUR sugli studenti di cittadinanza non italiana. Con approfondimenti dedicati alla “scuola multiculturale nei contesti locali”. I dati analizzati ( anno scolastico 2014-15 ) sono per lo più di fonte MIUR.

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IN AGENDA: Convegno “Il Preside in Europa”
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Organizzato da Anp in collaborazione con Esha, a Roma, il 25 maggio 2016 ore 9.30-13.30, presso ITIS G. Galilei – via Conte Verde 51.
Il nuovo profilo professionale del dirigente in Italia è il frutto di intense riflessioni, ricerche e contributi in seno alla scuola italiana ed anche di attenta analisi di buone pratiche in altri paesi europei. La nuova figura dirigenziale disegnata dalla Legge 107/2015 trova infatti molte delle sue radici anche in esperienze positive d’avanguardia maturate in Europa.

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IN AGENDA: Convegno “Educazione, diversità e cittadinanza inclusiva”
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Quale ruolo per la scuola nel contrasto all’estremismo religioso violento ?
20 Maggio 2016, ore 14,00 – 19,00, Roma, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione Università di Roma Sapienza
Via Salaria 113, Aula B8

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Orientamento integrato: qualche prima osservazione
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di Giunio Luzzatto (esperto di organizzazione didattica dei sistemi universitari) -
Il documento su “Orientamento integrato tra Scuola e Università”, approvato dal Consiglio Universitario Nazionale il 5 aprile scorso, merita la massima attenzione non solo da parte della Ministra cui è diretto (e alla quale compete compiere le azioni ivi suggerite), ma da parte dell’intero mondo educativo italiano.

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Educare a vivere con gli altri: cosa può fare la scuola?
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Di Saul Meghnagi, dal Convegno organizzato dall’Associazione TreeLLLe, svoltosi a Roma, il 19 marzo 2016 presso la Luiss.
Nel convegno sono stati presentati i risultati di uno studio che ha analizzato il problema dell’”Educazione alla cittadinanza nella scuola superiore” e che ha interessato giovani diplomati (19-23 anni). Le sfide determinate da una società composita per cultura, sensibilità, idee sulla società e sulla democrazia, vedono crescere l’importanza di una “global citizenship”, una formazione civica aperta al confronto e suscettibile di garantire la convivenza civile tra persone, lingue, religioni, esperienze diverse di lavoro e di vita. Questo è uno dei temi primari sui quali l’Associazione TreeLLLe intende promuovere il confronto e il dibattito nazionale.

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I ribaltamenti di Pennac. Da allievo a insegnante
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di Paola Benadusi Marzocca (esperta di editoria per bambini e ragazzi) -
In un libro di Pennac un insegnante si scusa anzitutto con i suoi allievi divenuti adulti, sottolineando che non aveva in mente un progetto di “pedagogia attiva”, bensì che da bambino era convinto in buona fede che riguardo allo studio l’unico metodo valido per lui era “semplicemente lo studio, quello del maestro e quello dell’allievo, mentre il resto era solo scappatoia, menzogna, demagogia, e compagnia bella.”

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“Idee di università e strategie degli Atenei italiani” dal convegno GEO
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Il Centro Inter-Universitario “Giovani Educazione Orientamento” (GEO) ha recentemente promosso un processo di riflessione su “Idee di università e strategie degli Atenei italiani” che ha avuto una prima conclusione in un Convegno Nazionale svoltosi a Roma. Questo processo ha voluto coinvolgere esclusivamente i rettori e i loro più stretti collaboratori, nonché pochi esperti di istruzione superiore, per dare loro l’opportunità di riflettere e discutere tra pari, non sull’ultimo disegno di legge per l’ennesima riforma universitaria, ma sull’ “idea di università” in base alla quale intendono orientare le strategie del proprio ateneo in un arco temporale di medio-lungo periodo.
Qui di seguito riportiamo dei testi relativi al convegno.

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IN AGENDA: Seminario nazionale “I figli degli immigrati nella scuola: le nuove sfide”

10/11 marzo 2016 Napoli, Maschio Angioino e Castel dell’Ovo. Terzo seminario nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con l’ Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura, istituito dal ministro Giannini, nel settembre del 2014.

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In cosa primeggia una scuola attenta alla persona
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di Stefano Casarino (Docente di Materie Letterarie nel Liceo Classico e Presidente della Delegazione di Cuneo dell’A.I.C.C. Associazione Italiana Cultura Classica) – Il Premio assegnato a Vienna dal “Progetto Zero” il 10 febbraio alla Scuola Italiana per l’inclusione degli alunni disabili è l’occasione per riflettere, assieme alla lettura de “Il ragazzo che parlava con la luce” di Maurizio Arduino (Einaudi 2014) su cosa caratterizza il nostro sistema scolastico rispetto a quello degli altri Paesi europei.

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Andare avanti, guardando indietro!
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di Giancarlo Cavinato e Lanfranco Genito (MCE Movimento di Cooperazione Educativa) -

La scuola italiana, recentemente, sembra rispecchiare sempre più i limiti e la crisi della fase politico-culturale che stiamo attraversando, perdendo quasi di vista la sua stessa funzione sociale. I docenti oscillano tra innovazione ed adattamento, laddove l’innovazione, spesso, si identifica con l’uso di tecnologia più moderna in una buona scuola non cambiando la sostanza del rapporto educativo e finendo col rappresentare, così, solo una verniciatura di facciata: cambiare per non cambiare, di gattopardesca memoria.

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La valutazione della ricerca accademica in Italia: un esercizio da ripensare
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di Francesco Prota (Università di Bari “Aldo Moro” e Cerpem) e Maria Jennifer Grisorio (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – ARTI) –
A fine 2015 si è avviata la Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2011-2014 che fa seguito alla VQR 2004-2010 che ha rappresentato il primo esercizio valutativo su ampia scala del sistema della ricerca scientifica in Italia. Proprio alla luce della sua rilevanza è opportuno, a nostro giudizio, richiamare le non poche criticità che hanno contraddistinto la VQR 2004-2010.

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